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A CASA DEI SUOI PER LA PRIMA VOLTA… COSA INDOSSARE?

stile bon ton

E’ la prima volta che andiamo a casa dei suoceri?

Niente panico il buon senso ci aiuterà a saperci comportare, muove e soprattutto vestire!

Infatti se l’atteggiamento è fondamentale in queste situazioni è anche vero che l’abbigliamento gioca sicuramente la sua parte, una parte fondamentale!

Ebbene si, è proprio come in un colloquio di lavoro: la prima impressione è quella che conta!

Ed è proprio per questo che non possiamo permetterci di perdere la calma!

Quindi infiliamoci sotto la doccia e facciamoci una bella rinfrescata, dopo di che selezioniamo la mise più adatta.

Il consiglio in realtà è quello di avere già un’idea di cosa indossare, magari di aver fatto anche qualche “prova”, per non arrivare totalmente impreparata al fatidico giorno.

Infatti in quest’ultimo caso si può correre il rischio di cadere nell’angoscia dell’ultimo minuto optando poi alla fine per l’abito… che mettiamo tutti i giorni.

Per noi, questo è un giorno speciale e vogliamo essere perfette, dobbiamo esserlo!

Abbiamo fatto colpo su di lui ma sarà altrettanto facile farlo su i suoi genitori?

E a questo punto interviene tutto il nostro amore per la moda e… il bon ton!

L’abbigliamento ideale per un’occasione del genere, infatti, è sicuramente una mise sobria ma allo stesso tempo accattivante.

Come sempre dobbiamo far in modo di lasciare il segno e ciò che può aiutarci è sicuramente una bella camicetta con le ruches. Romantica e di classe è adatta a tutte le situazioni e si abbina perfettamente sia sui pantaloni che sulle gonne.

Ma fate molta attenzione: mai indossare mini! Potrebbero essere deleterie… soprattutto se si tratta di una famiglia all’antica!

Paola Di Giovanni

Tutto sulle ciglia finte

Ciglia finte

Se ne trovano di vari tipi più o meno naturali e, quasi sempre, a nastro.

Dovrete scegliere quelle leggere, curvate a perfezione, con i peli non troppo lunghi e attaccati a sottili fili sintetici che, generalmente sono trasparenti .

Esistono anche le ciglia a ciuffetti: sono le più naturali e non danno eccessivi problemi nell’indossarle anche se, in verità, richiedono maggiore tempo e più cure nell’applicarle. Per le ciglia a nastro si deve procedere in questo modo: dopo aver truccato l’occhio completamente, mascara compreso, si estraggono dal loro contenitore e , tenendole dalla parte dei peli con delle apposite pinzette da dentista, si applica una minima quantità di adesivo sul bordo del nastro sintetico equivalente alla zona che dovrà aderire alla palpebra.

Con molta cautela e con l’occhio semichiuso, le attaccherete, sempre tenendole con le pinze, immediatamente accanto alla radice delle ciglia vere premendo con il rovescio delle pinzette e con le dita perfettamente asciutte e pulite.

Nell’applicarle, dovrete badare a non fissarle troppo vicino all’angolo interno dell’occhio o a quello esterno. In pratica, la curvatura naturale della palpebra superiore, ad occhio aperto, dovrà essere parzialmente libera su entrambi i lati per evitare che le ciglia finte si stacchino o creino spiacevoli sensazioni di malessere.

La parte più folta, dove i peli sono più lunghi, ovviamente dovrà essere in direzione della tempia, la più corta, invece, in direzione del naso. In caso di fissaggio precario, soprattutto agli angoli o di evidente stacco tra le ciglia vere e quelle finte, sarà necessario applicare un ulteriore strato di mascara e, con il rovescio delle pinzette, facendo pressione da sopra, sull’incavo della curvatura, fare aderire le une alle altre, attaccandole con il mascara.

Per quanto riguarda gli angoli staccati, si potrà applicare sulla punta di uno stuzzicadenti un goccia di mastice e, dopo averlo passato sull’estremità del nastro, premendo delicatamente con il rovescio delle pinze e tenendo l’occhio semichiuso, farli aderire perfettamente. Il ritocco per scurire le tracce del nastro trasparente sarà, ovviamente d’obbligo. Lo farete con un colore idrosolubile nero o marrone scurissimo da stendere con un sottile pennellino di martora, Per attaccare le ciglia finte a ciuffetti è necessario tendere l’occhio verso la tempia,. facendo pressione con un polpastrello, affinché le ciglia vere si aprano a ventaglio e si crei, quindi, lo spazio necessario per attaccare i ciuffetti di peli a brevi e regolari intervalli. Il mastice per attaccare le ciglia finte è un preparato a base ammoniacale che si presenta bianco e cremoso quando è fresco e trasparente e in pellicola una volta secco o dopo pochi istanti che sarà a contatto con l’aria, Si potrà renderlo più scuro mescolandolo velocemente con una minima quantità di mascara nero.

Per la pulizia e il recupero delle ciglia finte dovrete procedere in questo modo: con uno spazzolino da denti a setole semidure, inumidito in acetone strofinate la base del filo sintetico dopo avere tolto ogni traccia di mastice dalla stessa staccandolo delicatamente con le dita.

Cristina Petrini

Tutto sull’ombretto

Ombretto

Cos’è

E‘ il cosmetico per colorare le palpebre, per dare loro maggiore profondità o volume, per rendere più intenso ed espressivo lo sguardo, per conferire allo stesso maggiore luminosità ed effetti riflettenti, a volte  imprevedibili. E’ opportuno averne almeno 12 tonalità diverse da combinare in vari modi secondo le diverse occasioni.

Com’è

Gli ombretti sono formati da una base di cipria cui si miscelano coloranti ed essenze. La cipria colorata viene poi resa più omogenea mediante un processo di setacciatura o, per essere più precisi, di separazione delle particelle più sottili da quelle più spesse Queste ultime vengono ancora trattate fino a ridurle in particelle sottilissime e micronizzate. Il prodotto in polvere viene poi addizionato di una quantità ridottissima di acqua, di una sostanza legante e quindi viene compresso per formare le cosiddette “pastiglie” di ombretti.

Come si usa

Gli ombretti vanno stesi sulle palpebre e l’arcata sopraccigliare con degli sfumini di spugna una volta stemperata perfettamente la matita con un pennello di martora a lingua di gatto.

Questo pennello servirà anche a completare la sfumatura degli ombretti ( prima quelli chiari,poi quelli scuri) dopo averlo accuratamente lavato con sapone di Marsiglia. Esistono, in commercio, ombretti opachi, satinati e madreperlati: i primi sono i più indicati per qualsiasi tipo trucco, i secondi sono indispensabili per coloro che hanno carnagioni opache e spente mentre gli ultimi sono consigliabili solamente a chi non ha problemi epidermici e controindicati, soprattutto, alle persone anziane: tendono ad evidenziare rughe, ruchette e qualsiasi tipo di imperfezione della pelle.

Cristina Petrini

Tutto sulle matite

Matite

 

Cos’è

E’ il cosmetico per delineare, scurire e vivacizzare le sopracciglia, il taglio palpebrale e le labbra. E’l’ indispensabile base per “costruire” un trucco perfetto.

Com’è

Le matite per gli occhi e per le labbra sono un insieme di cera e pigmento colati in un involucro di legno verniciato all’esterno. Questa pasta è strutturalmente simile al rossetto indurito, con la differenza che le matite per gli occhi hanno una consistenza maggiore del normale ( più dura per le palpebre e molto più dura per le sopracciglia).

Come si usa

Per il trucco delle palpebre, si devono tracciare con la matita segni immediatamente accanto alle ciglia, sul brodo palpebrale, sfumandoli con un pennello di martora o di lingua di gatto.

La matita per le sopracciglia, invece, si usa tracciando dei segni simili ai peli naturali.

La matita per le labbra, infine, si usa per contornarle e deve essere sfumata anche all’interno del disegno di contorno con un pennello di martora o di lingua di gatto. I colori basilari per il contorno degli occhi  sono il nero, il marrone, il grigio, il blu, il verde e il viola.

Per le labbra la scelta resta legata a questioni individuali considerando, comunque, il fatto che devono essere necessariamente di un tono più scuro del rossetto da applicare.

Infine, per le sopracciglia si devono usare matite del colore simile a quello dei capelli.

Quando si usano le matite sulle varie zone del viso, è bene ricordarsi di questi piccoli ma importanti accorgimenti: la zona orbitale, prima di tracciare i segni con la matita, dovrà essere opacizzata con un leggero velo di cipria; l’area sopraccigliare, prima del disegno con la matita, necessita di essere tamponata con la cipria affinché il trucco rimanga a lungo inalterato( è bene usare un fissatore cosmetico spray); sulla zona labiale, si deve procedere incipriandola, truccandola con la matita, riapplicando la cipria, togliendo ogni eccesso e stendendo il rossetto.

La mina delle matite per il trucco si deve differenziare in relazione allo scopo per cui viene usata: per gli occhi dovrete scegliere una mina mediamente morbida; per le labbra la consistenza della mina dovrà essere morbida(ma non troppo).

Per le sopracciglia un mina mediamente dura.

SCHEMA ABBINAMENTO COLORI

Capelli neri             matita marrone scurissimo

Capelli biondi         matita marrone mielato

Capelli castani        matita marrone

Capelli rossi            matita marrone rossiccio

Capelli grigi            matita grigio medio

Capelli bianchi        matita grigio ambrato chiaro

Cristina Petrini

Tutto sul mascara

Mascara e mascara colorati

 

Cos’e

E’ un cosmetico per colorare le ciglia, per dare loro volume e per accentuarne la forma a ventaglio.

Com’è

Oggi in commercio si trova quasi esclusivamente il mascara liquido-denso, da applicare con l’applicatore (scovolino) a stole disposte ad elica lungo l’asse che, pescando nel serbatoio a forma cilindrica, permette di prelevare la giusta quantità di prodotto per colorare le ciglia. Per la su forma esterna a matita, questo tipo di mascara viene chiamato mascara matic. E’costituito da una miscela di olii e cere trattati con coloranti perfettamente innocui alla zona orbitale.

Come si usa

Il mascara in tavoletta si usa con uno spazzolino bagnato; quello in tubo con uno spazzolino asciutto; quello cremoso, con l’apposito applicatore.

Bisogna applicare un leggero strato di mascara su tutti i peli delle ciglia, prima in senso orizzontale

e poi in quello verticale, partendo dalla radice .

Perché le ciglia si stacchino perfettamente facilitando l’applicazione del mascara,basta tendere leggermente l’arcata sopraccigliare al lato esterno dell’occhio,verso la tempia,affinché le stesse si aprano a ventaglio e si possano così colorare completamente.

Il mascara esiste in vari colori,che per ò tendono a  togliere espressività allo sguardo: ecco perché è necessario, affinché  ciò non avvenga , applicare prima il mascara nero e poi, solamente sulle punte delle ciglia più lunghe, quello colorato.

Il mascara a volte, da solo, rende già più espressivo ed intenso uno sguardo quando è perfettamente applicato colorando tutte le ciglia, comprese quelle verso l’interno e l’esterno dell’occhio.

Le ciglia particolarmente impregnate di mascara dovranno essere divise da un apposito pettinino e dalle punte di una pinzetta chirurgica.

Va detto, infine, che il mascara marrone o quello blu scuro sono legati a scelte assolutamente individuali: non c’è motivo di pensare che il mascara nero sia troppo intenso e vistoso per le persone con capelli e sopracciglia bionde.

In questo caso, seguire scrupolosamente le regole tecniche sarà determinante per ottenere un effetto sorprendentemente naturale.

Solamente in caso di sopracciglia, ciglia e capelli privi di pigmentazione (tendenza all’albinismo) può essere consigliabile l’uso del mascara marrone.

Cristina Petrini

Tutto sul copriocchiaie

Copriocchiaie

Cos’è

Il copriocchiaie è un fondotinta di consistenza tale da poter coprire e schiarire le ombre scure che si formano sotto la palpebra inferiore, causate dalla cattiva circolazione o da altri disturbi di carattere organico.

Le occhiaie non sono quindi un semplice segno del tempo che passa ma un’imperfezione che colpisce anche i più giovani.

Com’è

I copriocchiaie sono delle paste che contengono una forte percentuale di pigmento.

Come si usa

Le occhiaie secondo la teoria di alcuni è una traccia che seppur parecchio visibile, rende certi visi molto più interessanti, reali, vissuti e sensuali. Ricordate la grande Anna Magnani? o Jeanne Moreau?  La prima  invece di coprirle o tentare di camuffarle se le faceva evidenziare con il trucco. Comunque sia, per attenuare le occhiaie molto accentuate occorre applicare, con un pennello di martora, un prodotto molto pigmentato nei toni dell’arancio. Questa tonalità, per la teoria della sovrapposizione cromatica (qualsiasi colore tendente al blu viene facilmente eliminato dall’arancio) annullerà l’alone grigio-blu che si forma sotto la palpebra inferiore.

Il tutto poi, va tamponato con un velo di cipria e coperto con una leggerissima applicazione di fondotinta. Oltre a ricorrere al trucco e alla tesi del “farsene una intelligente ragione”, esiste un ulteriore accorgimento, validissimo per “ nascondere” le occhiaie è sufficiente truccare molto gli occhi contornandoli con del nero e sfumando il colore sotto e sopra.

Secondo una precisa regola, legata all’illusione ottica, si distoglie, così facendo, l’attenzione dall’occhiaia. Resta infine da considerare una piccola astuzia che possono adottare gli “occhiaia dipendenti”: per non aumentare l’ombra delle stesse è sconsigliabile applicare il mascara sulla frangia delle ciglia inferiori.

Cristina Petrini

moda: barbari

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I Barbari per noi sono i protagonisti delle grandi invasioni che tra il IV e il V secolo contribuirono alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Però l’origine di questa parola risale alla civiltà ellenica dove barbaro era ogni straniero che non sapeva parlare il greco.

Successivamente il termine indicherà l’insieme delle tribù e delle popolazioni che in epoca romana abitavano l’Europa centrale e settentrionale e non conoscevano la scrittura.

I Barbari erano alti, fisicamente possenti, con la carnagione chiara, occhi azzurri o celesti e capelli biondo-rossicci che portavano lunghi e sciolti. I Romani ebbero sempre contatti commerciali con loro, ma fu con le campagne galliche di Giulio Cesare che si inoltrarono nelle loro terre.

I soldati barbari combattevano a piedi e impugnavano glandii, picche, lance o semplici pietre. Erano completamente nudi o indossavano un corto mantello. I pantaloni, molto comodi e pratici, entrarono quasi subito a far parte dell’abbigliamento romano e vennero chiamati “barbarici” perchè appunto portati dai Barbari.

Ma anche i Barbari che acquisirono la cittadinanza romana adottarono gli usi dei conquistatori. Ed è infatti verso la fine del I secolo d. C. che iniziò a nascere uno stile fatto da influenze diverse che veniva usato dai cittadini dell’Impero, dai popoli sottomessi e dai primi cristiani.

Un abbigliamento nato dal miscuglio tra costume romano e quello barbarico si diffuse soprattutto tra la popolazione di ceto medio-basso. Consisteva in una lunga tunica alle ginocchia e un corto mantello con sotto braghe aderenti. Invece le classi più alte erano attratte dall’abbigliamento bizantino.

Vittoria

Trucco veloce

maggio 13th, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , ,


Se andiamo di fretta, ma non vogliamo mostrarci con un viso stanco e amiamo essere belle anche in occasioni comuni, ecco allora alcuni consigli per un trucco veloce e sobrio, adatto per tutti i gironi.
Si incomincia dalla base, stendendo un velo di fondotinta aiutandoci con una spugnetta, per non farlo risultare troppo corposo. Una passata di fard sulle guancie per ravvivare il viso (immancabile per i volti palliducci). Una donna ha gran parte del proprio fascino concentrato nello sguardo, migliorarlo è indispensabile per apparire al meglio! Passiamo un buon mascara, con attenzione, sulle ciglia e il gioco sarà fatto. Se l’occasione non richiede troppa serietà possiamo anche usarne uno colorato che enfatizza gli occhi.

Passiamo adesso alle labbra, idratiamole e ravviviamole con un lucidalabbra. Se non riusciamo a fare a meno del rossetto allora prendiamone uno su tonalità chiare, sul rosa per intenderci, che sarà molto semplice e veloce da mettere, senza dover badare alle sbavature. Se abbiamo ancora un po’ di tempo possiamo passare sugli occhi una matita, anche colorata, da sfumare con pennellino. Infine, coloriamoci le palpebre con un ombretto chiaro e seducente! A questo punto siamo pronte per uscire e mostrarci in tutto il nostro splendore.

Eleonora Gurrieri